Scopri le nostre offerte speciali

Scegli la tua vacanza su misura, le migliori tariffe disponibili direttamente dagli hotel

CORTINA d'AMPEZZO


I nostri obiettivi: creare comunità ed unione all'interno della categoria e della realtà ampezzana, portare avanti una visione e programmazione univoca della località, accoglienza e promozione. 

 

“L’Associazione Albergatori Cortina nasce oltre 80 anni fa allo scopo di delineare una visione comune e di creare unità all'interno della categoria e della realtà ampezzana, portando avanti un progetto condiviso e promuovendo le eccellenze locali attraverso la politica dell’accoglienza. 

Oggi sono oltre 45 le strutture associate in un territorio a forte vocazione turistica che, oltre alle bellezze paesaggistiche, può vantare anche una vasta offerta di attività sportive e promozionali.

 

L’Associazione ha come principali interlocutori sia i propri associati dei quali cura gli interessi e con i quali dialoga costantemente per trovare punti di incontro che diano spinta ai messaggi e alle richieste istituzionali, sia gli stakeholders della località per attivare dinamiche univoche per promuovere e sviluppare il prodotto turistico che i turisti che ogni anno scelgono Cortina come propria meta di destinazione e interesse.”

EVENTI

SCOPRI COSA FARE A CORTINA

25 giugno 2022 / 09 ottobre 2022

Tofana S.r.l.

Indirizzo:

Via Stadio 12 - 32043 Cortina D'Ampezzo (BL)

Telefono:

(0039) 0436 5052

Email:

info@freccianelcielo.com

 

Sarà un’alba particolare e alquanto suggestiva quella di venerdì 15 luglio a Cima Tofana (3244 m).
Nella terrazza panoramica più alta di Cortina d’Ampezzo il meraviglioso spettacolo della natura che si risveglia al sorgere del sole È una esperienza che regala emozioni intensecapace di avvicinare le persone all’anima della montagna. L’escursione al nascere del sole pensata dalla Tofana Freccia nel cielo prevede la partenza da Cortina con la cabinovia quando ancora è buio. Si sale il primo tratto con la cabinovia di Col Druscié e poi con la funivia fino a Ra Valles 2475 m., e infine con un’altra funivia fino a Cima Tofana 3244 m. Raggiunta la meta si potrà contemplare lo spettacolo di un’alba straordinaria sull’ampia terrazza di Cima Tofana, e poi ci sarà una gustosa colazione che coronerà l’inizio di una magica giornata da godersi sulle cime dolomitiche più belle del mondo, e poi per chi vuole al piano superiore del bar di Cima Tofana si può visitare la mostra dedicata alle guide alpine di Cortina “Per Aspera ad Astra”.


Costo dell’evento € 50,00
Prenotazione obbligatoria:
info@freccianelcielo.com / +39 0436 5052/online www.freccianelcielo.com/eventi

25 giugno 2022 / 09 ottobre 2022

Museo d'Arte Moderna e Contemporanea Mario Rimoldi

Corso Italia, 69 - 32043 Cortina D'Ampezzo (BL)

(0039) 0436 866222 - museo.rimoldi@gmail.com

 

In esposizione oltre ottanta opere che comprendono capolavori di Millo Bortoluzzi Senior (Treviso, 31 luglio 1868 – Dolo, 10 febbraio 1933); di Millo Bortoluzzi Junior (Dolo 1938 - Padova 2012) e di Alberto Bortoluzzi (Padova 1988).
Una dinastia di paesaggisti che attraversano i secoli, con voce originale, per raccontare le continue suggestioni del nostro territorio. Percorrendolo con il pennello, dalla laguna veneta fino a Cortina, la Regina delle Dolomiti.

La mostra è la seconda importante tappa di una trilogia che il curatore Chinea Canale dedica ai Bortoluzzi, una delle più importanti dinastie pittoriche del panorama artistico veneto a cavallo tra ‘800 e ‘900. Un excursus pittorico che ha come protagonista il paesaggio, interpretato da tre generazioni di pittori, dalla classicità fino al paesaggista contemporaneo, altrettanto poetico e onirico.

Bisnipote di Millo Bortoluzzi Senior, che fu artista di fama internazionale, tra i più importanti del Novecento italiano, assistente di cattedra di pittura del paesaggio con Guglielmo Ciardi all’Accademia di Belle Arti di Venezia, maestro di Teodoro Wolf Ferrari e figura di spicco di numerosi concorsi nazionali ed internazionali (Biennale di Venezia, Cà Pesaro, quadriennale di Roma etc.) Alberto Bortoluzzi è stato anche nipote e allievo di Millo Bortoluzzi Junior, protagonista della Padova della seconda metà del Novecento, fautore di una riscoperta della pittura di paesaggio.

Millo Bortoluzzi Senior, nel lontano Ottocento, produceva delle vedute così realistiche da suggerirne quasi l’ora e il giorno della realizzazione. Per questa sua “verità” aveva partecipato alle massime esposizioni nazionali e si era affermato rapidamente. La critica al realismo infiamma e il colorismo di Millo Bortoluzzi Junior ne risentirà, producendo significative variazioni sintatiche. Per arrivare ad Alberto che, con il linguaggio del contemporaneo, torna sul paesaggio trasfigurandolo nell’assenza di segnali antropici, sconvolgendo la trimensionalità ed affidando quindi al cielo e alle nuvole l’ultima parola per dire della sua terra veneta.

A completare la mostra un affaccio sulla pittura contemporanea cortinese voluta dal curatore per una sorta di continuum. Una testimonianza di come, a Cortina, il paesaggio sia tema forte, radicalizzato anche nei giovani: in esposizione alcune tele di Gabriele Ciot e di cadorina Sara Da Cortà.

Orari
dal martedì alla domenica: 10,30-12.30/ 16.00-20.00
ad agosto aperto anche il lunedì

09 luglio 2022 / 18 settembre 2022

Una Montagna di Libri Cortina d'Ampezzo

32043 Cortina d'Ampezzo

info@unamontagnadilibri.it 

 

La più grande estate con le autrici e gli autori all’ombra delle Dolomiti sta per cominciare: ad aprire la stagione di Cortina d’Ampezzo è la ventiseiesima edizione di Una Montagna di Libri, la festa internazionale della letteratura protagonista della Regina delle Dolomiti, che dal 2009 raccoglie un pubblico annuale di 20mila presenze. “Ci incontriamo di persona, nell’aria fresca della montagna, per capire di più del mondo turbolento in cui viviamo, con tutto l’entusiasmo e l’amore per le idee che Cortina sa dimostrare. Con alcune delle voci più interessanti in Italia, in Europa e dal mondo”, dice Francesco Chiamulera, responsabile del festival. Una Montagna di Libri si prepara a portare a Cortina un programma da record, con circa cinquanta incontri con l’autore tra letteratura, attualità, scienza e arte. Quasi un evento al giorno. La XXVI Edizione si terrà dal 9 luglio al 18 settembre 2022.

Da Anne Applebaum a Mario Desiati.
Da Telmo Pievani a Benedetta Craveri.
Jean-Christophe Rufin, Enrico Brizzi, Alex Txikon.

E molto altro nel ricco programma dell'estate letteraria ampezzana!

 

23 luglio 2022 / 03 novembre 2022

I GIARDINI DI ARTEMIDE. Margherita Morgantin, Italo Zuffi

23 luglio – 3 novembre 2022 | Cortina d’Ampezzo (BL)

 

Dopo il successo delle prime due edizioni, quest’estate la rassegna Sentieri d’arte, a cura di Fulvio Chimento e Carlotta Minarelli, torna sulle Dolomiti Ampezzane dal 23 luglio al 3 novembre con la mostra I giardini di Artemide che include gli interventi di Margherita Morgantin e Italo Zuffi.

 

La mostra inaugura sabato 23 luglio alle 10.30 (ritrovo entrata Camping Olympia) ed è allestita nel primo tratto del sentiero di Pian de ra Spines, collocato nei pressi di Fiames, caratterizzato dalla presenza di boschi e dalle sinuosità del letto del fiume Boite, mentre nella seconda parte del sentiero è possibile ammirare le opere permanenti realizzate per l’edizione 2021 di Sentieri d’arte  da Benni Bosetto, Cuoghi Corsello, Dado e Maurizio Mercuri. Organizzata da Associazione Controcorrente, Regole d’Ampezzo e Liceo Artistico di Cortina, l’esposizione mette in scena le opere di Margherita Morgantin e Italo Zuffi che si aggiungono a quelle realizzate in primavera da T-yong Chung, in occasione di un workshop presso il Liceo Artistico di Cortina.

 

Il titolo della mostra rimanda a una guida letteraria per escursionisti scritta dal poeta e scalatore Giovanni Cenacchi, che ha saputo descrivere le peculiarità di questo territorio in modo penetrante e raffinato. Nel volume Dolomiti cuore d’Europa (Hoepli, 2021) Cenacchi dedica un intero capitolo proprio al sentiero di Pian de ra Spines, così descritto:

 

Lo spazio dei boschi di fondovalle e delle selve alle pendici delle grandi pareti è dunque un regno delle linee curve. Sul trono di questo regno gli antichi Greci posero la dea Artemide, figlia semprevergine di Zeus e di Leto, divinità dei monti e dei boschi in cui amava scorrazzare senza sosta con arco, faretra e un corteo di ninfe e fanciulle di nove anni di età, le “arktoi” (orse).

 

I Giardini di Artemide vuole stimolare un esercizio percettivo del rapporto tra uomo e natura ispirato al sentire del mondo greco, consacrando proprio ad Artemide una porzione del territorio dolomitico e marcando questa presenza attraverso gli interventi degli artisti coinvolti. Il sentiero di Pian de ra Spines, interpretato quindi dal punto di vista artistico, si trasforma idealmente nel Regno di Artemide, la cui presenza è rintracciabile secondo la visione classica ovunque siano presenti sulla terra “ombrose montagne, deserte o ammantate di boschi, dove scorrono freschi ruscelli e stagnano limpidi laghetti” (Treccani). Inoltre, gli antichi greci identificavano Artemide nella Luna, rintracciando l’influenza della dea nel proliferare di tutte quelle forme di vita su cui poteva riflettersi l’attività lunare.

 

L’allestimento delle opere di Margherita Morgantin, Italo Zuffi e T-yong Chung determina una modificazione, seppur lieve, all’interno dell’ambiente naturale, che trasforma una parte del sentiero in un “giardino” ideale: le opere possono essere lette nella propria valenza estetica e funzionale, oppure acquisire valore di “offerte” disinteressate alla natura, ma anche manifestarsi quali tangibili presenze del passaggio di Artemide. All’interno di questa suggestiva cornice formale celebrata dal paesaggio dolomitico, sembra emergere l’immagine suggerita da Johannes Wolfgang Goethe, che evoca la natura come “simile a una danzatrice che rapisce nel vortice della sua danza e poi ci lascia andare e cadere dalle sue braccia, immemore e dimentica”.

 

La tradizione classica insegna che non esiste una natura benevola o malevola: essa esercita la propria funzione indipendentemente dalla volontà umana, non può essere dominata e l’uomo deve adattarsi e accettare il proprio stato di transitorietà. Nella natura fluisce sempre una forza vitale, poiché il fine è l’affermazione della vita stessa: alla morte segue incessantemente la nascita (e viceversa). Non a caso Artemide è, al tempo stesso, protettrice degli animali selvatici e della caccia. Artemide attrae il visitatore nel proprio “giardino dolomitico” in Pian de ra Spines, spingendolo a “perdersi” e a inebriarsi del paesaggio in modo che possa percepire quella forza vitale, eterna, che i Greci proiettavano nell’ambiente, ai loro occhi realmente popolato da entità spirituali.

La mostra ha ottenuto il patrocinio del Comune di Cortina d'Ampezzo.

 

Le opere che compongono la mostra I giardini di Artemide sono fruibili con modalità libera lungo il sentiero di Pian de ra Spines ed esposte in modo permanente.

 

Quest’anno Sentieri d’arte espande il suo raggio d’azione dal Veneto alla Lombardia con una seconda esposizione, Polline, in Valle Intelvi sulle Prealpi lombarde, vedrà gli interventi site-specific di Simone Berti, Caretto/Spagna, Jonathan Vivacqua (settembre-novembre 2022). Le due mostre nascono in differenti ambiti geografici, storici e naturalistici, ma sono accomunate dall’intento di realizzare percorsi artistici organici integrati al paesaggio e in grado di dialogare con le precise istanze culturali legate al territorio.

 

Rassegna: Sentieri d’arte 2022. Terza edizione

Mostra: I giardini di Artemide

Artisti: Margherita Morgantin, Italo Zuffi

Artista in residenza presso il Liceo Rimoldi Cortina: T-yong Chung

Sede: Cortina, sentiero di Pian de ra Spines (ingresso dalla parte del camping Olympia)

A cura di: Fulvio Chimento e Carlotta Minarelli

Periodo: 23 luglio – 3 novembre 2022

Organizzata da: Associazione Controcorrente, Regole d’Ampezzo, Liceo Artistico Rimoldi di Cortina

Con il patrocinio di: Comune di Cortina d'Ampezzo.

Progetto grafico: Quiqueg agenzia creativa (Milano)

Ingresso: libero

Inaugurazione: sabato 23 luglio, ore 10.30, sentiero Pian de ra Spines (ritrovo entrata Camping Olympia)

Informazioni per il pubblico: museo@regole.it – associazione-controcorrente-arte.it; Tel. +39 0436 866222

 

Ufficio stampa: Irene Guzman - irenegzm@gmail.com - Tel. 349 1250956

 

 

01 agosto 2022 / 09 ottobre 2022

Museo Etnografico Regole d'Ampezzo

via Marangoni, 1 - 32043 Cortina D'Ampezzo (BL) - (0039) 0436 875524

 

Il Museo Etnografico “Regole d’Ampezzo” in collaborazione con la Union de i Ladis d’Anpezo ha pensato per l’estate 2022 una mostra, che in realtà si protrarrà per la durata di un anno, dedicata ad uno degli artigianati tipici della conca: la filigrana. L’arte della lavorazione dell’argento puro è stato per decenni, secoli persino, uno dei cavalli di battaglia tra gli insegnamenti della Scuola d’Arte, formando nel tempo mastri orafi capaci di dare vita a splendidi capolavori dal gusto e dalla raffinatezza impareggiabili. 

Tra i gioielli realizzati in filigrana (prevalentemente in argento, ma alcune parti anche in oro) spiccano i trèmui, caratteristici spilloni per capelli destinati ad adornare l’acconciatura femminile del costume tradizionale. I fiori, che ricordano quelli dei prati presenti a Cortina, sono realizzati partendo da un filo lavorato fino ad ottenere le spessore di 0,08cm, ovvero un capello e sono rifiniti con pietre colorate. Saranno proprio loro, insieme a spille, collane ed altro a far bella mostra di sé nell’esposizione che il Museo Etnografico renderà visitabile dal 1 agosto al 09 ottobre 2022. Un vero e proprio atto d’amore verso un’arte che purtroppo sta scomparendo insieme ai suoi custodi, il cui numero si assottiglia velocemente, ma che merita di essere mostrata ed esaltata affinché qualcuno, magari colpito dalle meraviglie d’argento, decida di raccoglierne il testimone. L’allestimento è stato possibile grazie ai prestiti di alcune famiglie ampezzane che ringraziamo per la disponibilità e generosità nell’affidarci questi preziosi tesori di famiglia. Con l’occasione vogliamo ringraziare i collaboratori e curatori della mostra, in particolare Adriano Verocai, Elsa Zardini, Gioia de Bigontina, Giacomo Pompanin, e Diego Gaspari Bandion per aver messo a disposizione le proprie fotografie. 

La Mostra sarà inaugurata venerdì 5 agosto 2022 alle ore 17:00 presso il Museo Etnografico delle Regole d’Ampezzo. 

09 settembre 2022 / 12 settembre 2022

Località Alverà - +39 0436863882

 

Genesis è un evento corale che unisce appassionati di enogastronomia, chef italiani e internazionali, giornalisti del mondo food & lifestyle per elogiare il buon cibo, la terra e la natura. 
Un appuntamento esclusivo, che accompagnerà gli ospiti in un percorso sensoriale che permetterà di rivivere esperienze ancestrali. 
L’evento, alla sua seconda edizione, è ideato da Ludovica Rubbini e Riccardo Gaspari del ristorante stellato SanBrite ed è patrocinato dal Comune di Cortina d’Ampezzo.

Info: www.sanbrite.it

10 settembre 2022 / 11 settembre 2022

Cortina for Us

Indirizzo:

Piazzetta S. Francesco, 9 - 32043 Cortina d'Ampezzo

Sito web

 

Cortina, Regina non solo delle Dolomiti ma anche del gusto! 

Torna il 10 e 11 settembre, The Queen Of Taste: due giornate dedicate alla cucina gourmet e ai prodotti enogastronomici del territorio.
Un vero e proprio festival, organizzato dall’Associazione Cortina For Us, che rappresenta gli esercenti sul territorio, con l’obiettivo di promuovere la tradizione culinaria ampezzana, rivisitandola in chiave gourmet, grazie alla partecipazione dei migliori Chef locali e non solo.

Presto il programma aggiornato.
Info: www.thequeenoftaste.cortinaforus.it

 

23 settembre 2022 / 24 settembre 2022

24 settembre 2022

Delicious Trail

Indirizzo:

32043 Cortina D'Ampezzo (BL)

Email:

info@delicioustrail.it

Sito web

 

Un contest non competitivo autocertificato all’aperto a coppie (cordata di due) a punteggio, lungo vie selezionate delle 5 Torri, la palestra di roccia più estesa di Cortina d’Ampezzo. Si tratta di un Festival dell’arrampicata che riunisce tutti gli appassionati di questa disciplina di Cortina e dintorni.

Al Contest possono partecipare anche i ragazzi dai 12 anni in su se accompagnati da un adulto.

L'evento è organizzato nell'ambito del Delicious Festival Dolomiti con il patrocinio del Comune di Cortina d’Ampezzo, delle Regole d’Ampezzo, del Parco Naturale delle Dolomiti d’Ampezzo e del Club Alpino Italiano sezione di Cortina e con la collaborazione del Soccorso Alpino di Cortina e Uisp Sport per Tutti.

 

30 settembre 2022 / 02 ottobre 2022

La manifestazione, che si terrà a fine settembre, vedrà protagonisti alcuni tra i massimi esperti della disciplina nel suggestivo scenario della futura città olimpica. In programma, workshop, seminari e pratiche guidate.

 

Non solo Olimpiadi. In attesa dei giochi invernali del 2026, Cortina diventa capitale della Mindfulness che sarà protagonista indiscussa, tra il 30 settembre e il 2 ottobre 2022, di una manifestazione nata per volontà dell’Associazione Albergatori Cortina e dell’Amministrazione Comunale con l’intento di promuovere una tra le località italiane più amate a livello turistico, partendo da un punto di vista inedito.

 

Raggiungere il benessere interiore educando corpo e mente all’accoglienza incondizionata dei propri stati emotivi, mantenendo un approccio non giudicante rispetto alle singole esperienze. È l’idea che sta alla base di questa disciplina teorizzata alla fine degli Anni Settanta dal biologo statunitense Jon Kabat-Zinn e ultimamente molto apprezzata anche nel nostro paese, dove l’emergenza sanitaria da covid 19 ha spinto sempre più persone a combattere lo stress e le ansie del quotidiano cercando rifugio nelle pratiche meditative. La Mindfulness, che di fatto insegna ad accettare e canalizzare le emozioni, positive o negative che siano, prescindendo dalle insidie dei costrutti mentali per ottenere il giusto grado di autoconsapevolezza e soddisfazione personale, nel contesto pandemico ha trovato terreno fertile per attecchire. Si calcola infatti che almeno il 56% di chi la esercita –1 italiano su 5 stando alle stime più recenti - abbia iniziato a farlo durante il lockdown e, in 9 casi su 10, intenda continuare a servirsene. Da qui la felice intuizione di dar vita a un’iniziativa finalizzata proprio ad approfondire la conoscenza di quella che è a tutti gli effetti un’autentica scuola di pensiero con accoliti in tutto il mondo, in una location che, per caratteristiche, richiama alla tranquillità e invita all’introspezione. Bellezze paesaggistiche ed eccellenze enogastronomiche da una parte, relax e raccoglimento dall’altra, per quello che, negli intenti, si prepara a diventare un appuntamento fisso con cadenza annuale, e ad affiancarsi alle innumerevoli attività, sportive e non, che da sempre caratterizzano l’anima della nota località sciistica veneta.

 

L’evento, alla sua prima edizione, è accreditato dall’Istituto Italiano per la Mindfulness e si concentrerà sul tema della gestione delle emozioni, declinandolo nel corso di numerosi seminari che si terranno – in lingua inglese e italiana – a partire dal pomeriggio di venerdì 30 settembre e fino alla mattina di domenica 2 ottobre, intervallati da momenti di pratica guidata. Durante la tre-giorni si parlerà di “mindfulness in un mondo che cambia”, mindfulness in ambiente aziendale, mindfulness nell’invecchiamento e nella longevità, mindfulness per e nelle scuole e mindfulness quale parte integrante dell’attività sportiva. Tra gli ospiti, nazionali e internazionali, che ne discuteranno nelle rispettive sessioni, ci saranno Paolo De Lutti, Presidente dell’Istituto Italiano per la Mindfulness, Ronald Siegel, psicologo e Assistant Clinical Professor of Psychology presso la Harvard Medical School, Renato Mazzonetto (Direttivo Is.I. Mind.), Antonella Buranello, psicologa psicoterapeuta della Gestalt nonché docente presso il Master di Psicologia dell’invecchiamento e della longevità presso l’Università degli Studi di Padova, Kimberly A. Schonert – Reichl, docente presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università della British Columbia, in streaming da Chicago, e Andrea Zaccaro, Professore presso l’Università di Chieti. L’esperienza si concluderà in bellezza con una passeggiata sensoriale alle celebri 5 Torri.

 

È possibile iscriversi a Cortina Mindfulness consultando il sito https://cortinamindfulness.it/.

 

25 febbraio 2023

32043 Cortina d'Ampezzo - info@cortinasnowrun.it

 

Una gara di corsa in notturna sulle piste che hanno ospitato i Mondiali di Sci Alpino 2021.

TRAIL
Il Club Alpino Italiano sezione di Cortina d'Ampezzo organizza la 4a edizione della Cortina Snow Run, gara di corsa in montagna, in semi-autosufficienza, in notturna lungo le piste di sci battute con partenza alle 18:00 sotto il campanile di Cortina. Percorso di circa 17 km, dislivello positivo di 1.380 metri, da completare nel tempo massimo di 4,30 ore.


MINI TRAIL
Anche quest'anno il Club Alpino Italiano organizza la 3a edizione della Cortina Snow Run - Mini Trail, gara di corsa in montagna, in semi-autosufficienza, in notturna lungo le piste di sci battute con partenza alle 18:15 sotto il campanile di Cortina. Percorso di circa 9,5 km, dislivello positivo di 555 metri, da completare nel tempo massimo di 2,00 ore.

I nostri partner ufficiali!

I nostri obiettivi: creare comunità ed unione all'interno della categoria e della realtà ampezzana, portare avanti una visione e programmazione univoca della località, accoglienza e promozione

CONTATTI

Largo delle Poste, 69 - 32043 Cortina d'Ampezzo (BL)

Partita Iva 01171990250 | C.F. 81002770253

SEGUICI

Foto di Dino Colli

Copyright © 2022 Associazione Albergatori Cortina - Largo Poste, 69, Cortina d'Ampezzo (BL) - Italia
Sito web creato con ericsoft